Giornata del Ricordo

Circolare n. 260 del 05.02.2021: Celebrazione Giornata del Ricordo

https://www.raicultura.it/articoli/2020/01/Le-Foibe-bc1864da-cc38-48ae-8bab-25cbd4424740.html

La puntata del programma di Giovanni Minoli dedicata al Giorno del ricordo accoglie le testimonianze del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e dello storico Gianni Oliva. Particolarmente toccante, tra i materiali riproposti da un precedente speciale di Mixer, l'intervista a Graziano Udivisi, unico superstite degli eccidi.

Testimonianze

La morte in foiba: il racconto di un sopravvisuto

Nel manicomio di Lubiana: la testimonianza di un reduce

Approfondimenti letterari:

  • L'ultimo testimone di Graziano Udovisi  - Aliberti Editore.

Nella frazione di un secondo si è visto costretto a decidere della sua vita. Se stare fermo e finire ammazzato sotto i colpi della mitragliatrice, oppure saltare giù e morire all'istante nel baratro. Era il 14 maggio 1945 quando l'ufficiale comandante istriano Graziano Udovisi venne trascinato dai partigiani titini sull'orlo della foiba di Fianona per essere trucidato. Scampò alla morte per miracolo, liberandosi i polsi dal fil di ferro e risalendo in superficie da una cavità di circa trenta metri.

  • Profughi d'Italia. 1943-1955. Il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai Centri di raccolata. L'accoglienza a Genova di Petra Di Laghi - Erga edizioni.

1943-1955 il dramma dei giuliano-dalmati dalle foibe ai centri di raccolta - l’accoglienza a Genova prefazione Giuseppe de vergottini postfazione di Silvio Ferrari al termine della seconda guerra mondiale comincia esodo di circa tre cento mi la italiani dell’Istria, di fiume e della Dalmazia, terre di confine sottoposte per decenni a catastrofi belliche, stravolgimenti di regimi e nazionali, capovolgimenti culturali e linguistici. Il libro ricostruisce non solo le vicende che provocarono quello spostamento di massa dopo la tragica stagione delle foibe e il passaggio di quei territori sotto il regime jugoslavo, ma anche il lungo viaggio che i profughi dovettero intraprendere verso la ricerca della normalità di una fissa dimora. Attraverso testimonianze e documenti inediti si delinea il difficile percorso degli esuli nell'Italia del secondo dopoguerra e all’interno dei centri raccolta profughi sparsi in tutta la penisola. In particolare, il volume analizza il programma assistenziale che la provincia di Genova attivò dal 1945 fino al raggiungimento di una residenza stabile nella seconda metà degli anni Cinquanta.

  • La tragedia delle <<foibe>> di Pierluigi Pallante - Editori Riuniti.

Subito dopo la fine della guerra, tra il maggio e il giugno 1945, migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia furono arrestati dall'esercito jugoslavo: molti furono uccisi e gettati nelle «foibe», diventate una specie di grandi fosse comuni, molti furono deportati nei campi di raccolta in Slovenia e Croazia, dove morirono di stenti e malattie. Alla tragedia delle «foibe» concorsero spinte e fattori diversi, di natura ideologica (scontro tra fascismo e antifascismo), nazionale (appartenenza territoriale) e sociale (lotta di classe, per il socialismo). Il volume presenta nuove chiavi interpretative, collocando la vicenda all'interno della storia italiana del Novecento, e propone un'ampia raccolta di documenti, in gran parte inediti o solo parzialmente pubblicati.

Dal web:

Circolare n. 297: Progetto multidisciplinare "No al virus dell'indifferenza: contagiAMOci di memoria e di ricordo"