Giorno della Memoria all'Istituto Lampertico
Il Giorno della Memoria all'Istituto Lampertico: iniziative educative per ricordare e prevenire
La Legge n. 211 del 20 luglio 2000 ha istituito il 27 gennaio come Giorno della Memoria dedicato allo sterminio e alle persecuzioni del popolo ebraico e alle vittime dell'Olocausto. Per celebrare questa data così importante, l'Istituto Lampertico di Vicenza si distingue per un ricco programma di iniziative educative, con numerose attività che mirano a favorire nei giovani una profonda riflessione storica e civile, promuovendo la conoscenza della storia come strumento privilegiato per prevenire futuri genocidi e fenomeni di intolleranza.
Per le classi quinte, l'Istituto ha organizzato presso il Cinema UCI Palladio, la visione del film Norimberga, fedele ricostruzione del celebre processo ai gerarchi nazisti. A seguire, gli studenti vengono coinvolti in un'ampia discussione guidata, con interventi dedicati anche alla luce dell’attività eseguita presso l’ Istituto Lampertico dall’Istrevi "Saper leggere le informazioni di ieri e di oggi", per sviluppare competenze critiche nella decodifica di fonti storiche e contemporanee. Queste attività stimolano gli studenti a confrontare propaganda nazista e negazionismo attuale, rafforzando il valore educativo della memoria. E’ prevista poi un'uscita didattica a Vicenza ripercorre i luoghi della Resistenza, integrando testimonianze locali e visite guidate per contestualizzare la lotta partigiana nel Veneto, Passi nella storia.
Per le prime quattro classi, è prevista la visione del film Race il colore della libertà. La proiezione è accompagnata da laboratori interattivi sul tema della liberazione e dei diritti umani.
Il programma include focus specifici come l'Aktion T4, il programma nazista di eutanasia che anticipò l'Olocausto, analizzato lungo il "filo della memoria genetica" per esplorare eredità biologiche e etiche. Su questo filone si è approfondito e ampliato il concetto di genocidio con la partecipazione al Teatro comunale dello spettacolo Rukueli. Si valorizzano poi i "luoghi della memoria" attraverso percorsi sul territorio vicentino. Culmina con i Viaggi della Memoria a Trieste per la classe quinta, un'immersione nei siti della deportazione, per un confronto diretto con la storia dell'Italia nord-orientale.
Queste iniziative, coordinate dalla referente alle Politiche Giovanili e dal Dipartimento di Lettere dell'Istituto Lampertico, rappresentano un significativo esempio di educazione civica attiva. Oltre ad allinearsi agli obiettivi ministeriali, esse offrono, soprattutto agli studenti di un istituto professionale, l'opportunità di confrontarsi e di riflettere su temi di grande rilevanza storica, civile ed etica, quanto mai attuali.
